L'edizione 2026 dell'UAE Tour si annuncia ricca di colpi di scena, con l'introduzione di una nuova, ardua salita che promette di rivoluzionare la classifica generale. Nonostante l'assenza del detentore del titolo, la presenza di atleti di spicco garantirà uno spettacolo indimenticabile, distribuito su sette tappe avvincenti che attraverseranno scenari mozzafiato, dal deserto alle vette montane.
Dettagli del Percorso e Attese sui Protagonisti dell'UAE Tour 2026
L'attesissimo UAE Tour 2026 è pronto a partire il 16 febbraio, inaugurando una settimana di intense sfide ciclistiche. Quest'anno, l'attenzione è puntata sull'introduzione di un traguardo in salita completamente inedito, il Jebel Mobrah, che si affianca al già noto e temuto Jebel Hafeet, determinando presumibilmente le sorti della classifica generale. L'assenza del campione uscente Tadej Pogačar apre la strada a nuove dinamiche competitive, ma la partecipazione di fuoriclasse come Remco Evenepoel e il talento emergente Isaac del Toro assicura un alto livello di spettacolarità. Anche il velocista italiano Jonathan Milan è tra i favoriti per le tappe pianeggianti.
Il percorso, lungo 1.004 chilometri con un dislivello totale di 3.600 metri, si articola in sette giornate. La terza tappa, da Umm al Quwain a Jebel Mobrah (183 km), sarà la prima vera prova per gli scalatori. Qui, gli ultimi 15 chilometri si presentano estremamente impegnativi, con pendenze che raggiungono il 17% sul Jebel Mobrah, un'ascesa di quasi 15 km con una pendenza media dell'8,6%. La sesta tappa, Al Ain Museum-Jebel Hafeet (168 km), ripropone la celebre salita di Jebel Hafeet, con pendenze medie tra l'8% e il 9% e un picco dell'11% a 3 km dal traguardo. Queste due giornate saranno cruciali per la determinazione del vincitore finale.
Non mancheranno le sfide per i velocisti. La prima tappa, Madinat Zayed Majlis-Liwa Palace (144 km), pur svolgendosi prevalentemente nel deserto, presenta un arrivo in salita con pendenze del 5% che potrebbe rimescolare le carte. La quarta tappa, Fujairah-Fujairah (182 km), e la quinta, Dubai Al Mamzar Park-Hamdan Bin Mohammed Smart University (166 km), sono invece ideali per le ruote veloci, con percorsi pianeggianti e ampie strade. La cronometro individuale di 12,2 km sull'isola di Al Hudayriyat, prevista per la seconda giornata, sarà un test di velocità puro, cruciale per gli specialisti della disciplina. Infine, la tappa conclusiva, Zayed National Museum-Abu Dhabi Breakwater (149 km), si preannuncia come un'ulteriore opportunità per i velocisti.
Gli appassionati potranno seguire l'evento in televisione su Rai Sport HD e in streaming su RaiPlay, oltre che su Eurosport 2 e Discovery+, con gli arrivi previsti tra le 16:30 e le 17:00, orario italiano, per tutte le tappe ad eccezione della cronometro.
L'UAE Tour 2026 si configura come un evento imperdibile per gli amanti del ciclismo, offrendo un mix equilibrato di sfide in salita, prove contro il tempo e sprint mozzafiato, il tutto ambientato negli affascinanti paesaggi degli Emirati Arabi Uniti. Sarà interessante osservare come l'introduzione di Jebel Mobrah influenzerà le strategie delle squadre e le prestazioni degli atleti, contribuendo a rendere questa edizione particolarmente avvincente. La competizione promette di rivelare nuovi talenti e di confermare la grandezza dei campioni già affermati, in una lotta serrata per la maglia di leader.