Tyler Thompson conquista 'Hundred Proof' in Nevada: un'impresa da 9a

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Tyler Thompson ha recentemente realizzato la terza salita di 'Hundred Proof', una rinomata via di grado 9a situata nella Clear Light Cave del Monte Potosi, in Nevada. Questa via, originariamente aperta da Jonathan Siegrist e successivamente ripetuta da Cameron Hörst, si distingue per la sua complessità, combinando sezioni di bouldering estremamente impegnative. La riuscita di Thompson aggiunge un nuovo capitolo alla storia di questa sfida verticale, consolidando la sua reputazione come una delle vie più impegnative della regione.

La discussione sul grado effettivo di 'Hundred Proof' è un elemento centrale della sua narrazione. Mentre Siegrist aveva inizialmente proposto un 9a+, Hörst, dopo la sua ripetizione con l'uso di ginocchiere, ha suggerito una declassificazione a 9a, pur riconoscendola come una delle vie di 9a più dure che avesse mai affrontato. Thompson, anch'egli con l'ausilio di ginocchiere, ha confermato la natura estremamente faticosa della via, caratterizzata da numerosi riposi precari e passaggi chiave, culminando in un movimento finale di grande intensità. La sua esperienza evidenzia la sfida fisica e mentale che 'Hundred Proof' continua a rappresentare per gli arrampicatori d'élite.

Tyler Thompson si impone su 'Hundred Proof': un successo da 9a

Tyler Thompson ha brillantemente portato a termine la terza ripetizione della celebre via di arrampicata sportiva 'Hundred Proof', classificata 9a. Questa impresa si è svolta nella suggestiva Clear Light Cave, una località rinomata nel contesto dell'arrampicata mondiale, situata sul Monte Potosi, in Nevada. La via, originariamente tracciata e liberata da Jonathan Siegrist, rappresenta un banco di prova significativo per gli atleti di alto livello, con la sua combinazione di passaggi tecnici e di resistenza estrema. La performance di Thompson dimostra la sua eccezionale forza e determinazione nel superare le difficoltà poste da una delle vie più complesse del suo genere.

La via 'Hundred Proof' è nota per la sua natura particolarmente esigente, che integra un boulder di 8c, 'Mouth Breather', con un'altra sezione di 8c+, 'Smoke Wagon'. Questa fusione crea un percorso continuo che richiede una resistenza muscolare straordinaria e una precisione millimetrica in ogni movimento. Thompson ha affrontato e superato queste sfide, utilizzando le ginocchiere per ottimizzare i riposi e massimizzare le sue possibilità di successo. La sua salita non è solo un'affermazione personale, ma contribuisce anche al dibattito in corso sulla corretta valutazione del grado di difficoltà di questa via, originariamente stimata 9a+ da Siegrist e successivamente rivalutata a 9a da altri climber, inclusi Cameron Hörst. L'abilità di Thompson nel gestire i passaggi critici e la sua capacità di mantenere la concentrazione fino all'ultimo movimento cruciale evidenziano la sua maestria nel superare ostacoli di altissima difficoltà.

Il dibattito sul grado di 'Hundred Proof' dopo le nuove salite

La ripetizione di 'Hundred Proof' da parte di Tyler Thompson ha riacceso il dibattito sulla reale classificazione di questa difficile via. Dopo l'apertura di Jonathan Siegrist, che la propose come 9a+, Cameron Hörst, il primo a ripeterla, suggerì una declassificazione a 9a, pur considerandola una delle vie più dure di quel grado. Questa divergenza di opinioni mette in luce la soggettività nella valutazione delle difficoltà nell'arrampicata, specialmente quando entrano in gioco fattori come l'uso di ginocchiere o la modifica delle prese nel tempo.

Hörst, nel suo resoconto sulla prima ripetizione, ha spiegato come la scoperta di un nuovo riposo per il ginocchio abbia influenzato la sua valutazione, riducendo l'intensità complessiva della salita. Ha inoltre notato che alcune prese cruciali si erano rotte, un fattore che, a suo parere, avrebbe potuto bilanciare l'introduzione del riposo. Nonostante il desiderio di mantenere il 9a+, la sua conclusione fu quella di un 9a estremamente difficile. Thompson, a sua volta, ha descritto la via come una prova di grande resistenza con "cattivi riposi" e "più passi chiave", culminanti in un "movimento molto intenso proprio alla fine". Questo tipo di descrizione rafforza l'idea che, indipendentemente dal grado esatto, 'Hundred Proof' rimane una delle sfide più significative nel mondo dell'arrampicata, richiedendo un impegno fisico e mentale straordinario da parte di chiunque osi affrontarla. La comunità dell'arrampicata continua a confrontarsi su queste valutazioni, evidenziando la costante evoluzione delle tecniche e delle interpretazioni nelle vie di altissimo livello.

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