A cinquant'anni dalla sua fondazione e a quarantanove dalla sua chiusura, la storica emittente bolognese Radio Alice viene celebrata con un podcast di RaiPlay Sound. La serie, intitolata "Radio Alice, voci e storie dal '77", sarà presentata lunedì 9 febbraio 2026 alle ore 18:00 presso la Piazza coperta della Biblioteca Salaborsa di Bologna, ripercorrendo la vicenda di questa radio che ha segnato un'epoca e rappresentato un simbolo del movimento del '77. L'autrice del podcast, Maria Antonietta Giudicissi, sottolinea l'importanza di raccontare questa storia in formato radiofonico, per far emergere i suoni e le atmosfere che hanno caratterizzato Radio Alice, aspetti finora poco esplorati rispetto alle narrazioni scritte o cinematografiche.
La produzione si articola in sei episodi che ricostruiscono la genesi e la breve ma intensa attività di Radio Alice, fondata nel 1976 e spenta nel 1977. Il racconto si inserisce nel più ampio panorama politico, sociale e culturale dell'Italia di quegli anni, utilizzando testimonianze dirette, documenti d'archivio, e un originale mix di suoni e musiche. Il podcast evidenzia come Radio Alice abbia innovato profondamente il linguaggio della comunicazione, anticipando in molti aspetti le dinamiche che oggi osserviamo nei social network e nei movimenti collettivi.
Tra le voci narranti figurano protagonisti di spicco di quell'esperienza, come Franco "Bifo" Berardi, Valerio Minnella, Patrizio Fariselli, e Wu Ming 1. A questi si aggiungono gli interventi della professoressa Marta Perrotta e del filosofo Stefano Bonaga, che offrono una prospettiva critica per comprendere la complessità del fenomeno del '77 bolognese. Il podcast è un "Original RaiPlay Sound", ideato e scritto da Giudicissi, con la direzione artistica di Andrea Borgnino, il sound design di Francesca Dal Cero, l'editing di Paola Manduca e la produzione di Giulia Giannuli. L'evento di presentazione in Salaborsa vedrà la partecipazione dell'Assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Daniele Del Pozzo, oltre all'autrice, al responsabile dei Podcast Originali RaiPlay Sound Andrea Borgnino, e ad alcuni fondatori di Radio Alice come Franco Berardi “Bifo”, Valerio Minnella e Paolo Ricci.
I sei episodi del podcast si susseguono cronologicamente e tematicamente. Si inizia con "La nascita", che narra l'avvio delle trasmissioni il 9 febbraio 1976 in via del Pratello 41, frutto di oltre un anno di elaborazione di un manifesto politico e poetico. Il secondo episodio, "Scherzare col fuoco", esplora l'approccio non convenzionale di Radio Alice, caratterizzato dal "nonsense", dalla "jam verbale" e dall'apertura costante del microfono a tutti, sovvertendo i codici mediatici attraverso l'ironia e il gioco. Il terzo episodio, "Il mio canto libero", si concentra sulla centralità della musica, dal jazz al punk, mostrando come ogni sperimentazione sonora trovasse spazio nell'emittente, e come i suoni della città, dalle feste ai Giardini Margherita, fossero integrati nelle trasmissioni.
Il quarto episodio, "In piazza Grande", analizza la situazione di Bologna nel 1977, con le occupazioni universitarie, il movimento femminista e le manifestazioni in piazza per il riscatto sociale. Radio Alice registrava l'escalation di tensione, in particolare durante il periodo del "Carnevale del Drago". Il momento più drammatico è raccontato in "Canzone per Francesco", che descrive l'11 marzo 1977, un giorno cruciale segnato dall'uccisione di Lorusso e dalla guerriglia urbana, eventi a cui Radio Alice partecipò attivamente. Il podcast si conclude con "Una musica ribelle", che riflette sulla chiusura dell'emittente e la fine di un sogno. Nonostante il fallimento del convegno di settembre, l'eredità di Radio Alice rimane sorprendentemente attuale e rilevante nel contesto contemporaneo.
Il podcast di RaiPlay Sound, che rievoca la storia di Radio Alice a cinquant'anni dalla sua fondazione, offre un'immersione sonora in un'esperienza mediatica e culturale rivoluzionaria. Attraverso le voci dei protagonisti e l'analisi di esperti, la serie illumina il contesto del '77 bolognese e la capacità di Radio Alice di anticipare i tempi, ridefinendo il modo di fare comunicazione e lasciando un'impronta duratura sulla cultura e sulla società italiana.