La stagione attuale si è rivelata complessa per la squadra svedese di sci di fondo, con un numero limitato di podi finora conquistati. Tra le difficoltà più evidenti spicca quella di William Poromaa, vice-campione del mondo in carica nella 50km ai Mondiali di Trondheim. Il suo percorso di avvicinamento alle prossime Olimpiadi è stato segnato da un infortunio alle costole subito durante la 20km del Capodanno, costringendolo a proseguire il Tour de Ski con forti dolori. Nonostante il disagio, il team è ottimista riguardo alla sua partecipazione ai giochi a cinque cerchi, che rappresentano il culmine della sua preparazione.
La determinazione di Poromaa: un infortunio non ferma il sogno olimpico
Nella fredda mattinata del 22 gennaio 2026, l'attenzione del mondo dello sci di fondo si è concentrata sulla Svezia, e in particolare su William Poromaa. Il talentuoso sciatore, già vice-campione del mondo nella 50km, sta affrontando un periodo difficile a causa di un infortunio alle costole rimediato il Capodanno durante la 20km del Tour de Ski. Questo incidente ha condizionato la sua performance nel resto della competizione, costringendolo a gareggiare con un dolore costante.
Lars Ljung, l'allenatore di Poromaa, ha condiviso i dettagli della situazione in un'intervista con Expressen: "È stato un periodo alquanto impegnativo. William ha accusato dolori che si sono attenuati gradualmente, ma è una condizione con cui abbiamo dovuto convivere nelle ultime settimane, modificando di conseguenza alcuni allenamenti". Proprio per questo motivo, è stata presa la decisione di escludere Poromaa dalle recenti tappe di Coppa del Mondo, sia a Oberhof che a Goms, per non aggravare la situazione. Ljung ha aggiunto: "Abbiamo analizzato la situazione e considerato Goms, ma sappiamo che William fatica ad alte quote".
Per ritrovare il ritmo agonistico, Poromaa parteciperà alla Smart Energy Cup (Coppa di Svezia) a Hudiksvall, un evento cruciale che precede le Olimpiadi, in programma tra poco più di due settimane. Nonostante il dolore persistente, l'atleta ha scelto di non ricorrere agli antidolorifici. Il suo staff, pur riconoscendo la frustrazione, non manifesta preoccupazione per le imminenti gare olimpiche. "Non siamo preoccupati, ma è frustrante non poter fare ciò che si desidera. Tuttavia, non abbiamo mai dubitato della sua capacità di farcela. Nulla potrà compromettere la sua partecipazione alle Olimpiadi", ha dichiarato Ljung, in vista del ritiro della squadra nazionale svedese a Seefeld, la prossima settimana, per l'ultima fase della preparazione olimpica.
La resilienza dello sportivo di fronte alle avversità
La vicenda di William Poromaa offre una riflessione profonda sulla resilienza e la determinazione che caratterizzano gli atleti di élite. Nonostante un infortunio significativo e una stagione non all'altezza delle aspettative, la scelta di Poromaa di evitare gli antidolorifici e di continuare la preparazione dimostra un impegno straordinario e una fede incrollabile nei propri mezzi. Questa storia sottolinea come la forza mentale e la dedizione possano superare le sfide fisiche, specialmente quando si insegue un sogno così grande come quello olimpico. È un monito a non arrendersi, a lottare con tenacia contro ogni ostacolo, ricordandoci che il vero valore di un campione non si misura solo dalle vittorie, ma anche dalla capacità di rialzarsi e perseverare di fronte alle difficoltà.