Il Film di Luca Guadagnino "After The Hunt" nelle Nominations dei Razzies 2026

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Il recente lungometraggio di Luca Guadagnino, intitolato 'After The Hunt – Dopo la caccia', si trova al centro di un acceso dibattito nel panorama cinematografico. Malgrado avesse già ottenuto il prestigioso Gotham Award e la protagonista, Julia Roberts, avesse ricevuto una nomination ai Golden Globes, la pellicola è sorprendentemente apparsa nelle liste dei Razzie Awards 2026. Questi premi, noti per 'riconoscere' i lavori meno riusciti dell'anno, hanno incluso il film in categorie significative, generando discussioni e reazioni contrastanti tra gli addetti ai lavori e il pubblico.

Dopo la sua presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia, 'After The Hunt – Dopo la caccia' ha continuato a generare opinioni divise. Ora, la sua inclusione tra i candidati ai Razzie per Peggior Film, Peggior Sceneggiatura e Peggior Regia lo pone sotto una luce critica inaspettata. Molti sostengono che il film non meriti tale stroncata, elogiando in particolare la performance della protagonista, Premio Oscar nel 2001, e il contributo dell'esordiente Nora Garrett, autrice di una trama complessa e intrigante, capace di mantenere alta la suspense fino alla fine.

Le valutazioni del pubblico su piattaforme come Rotten Tomatoes, con un punteggio del 39%, e Metacritic, con una media di 6.1, avevano già preannunciato una possibile accoglienza tiepida. È fondamentale, tuttavia, considerare il funzionamento della Golden Raspberry Foundation, l'organizzazione dietro i Razzie. Per farne parte e votare, è sufficiente versare una quota associativa che varia da 40 a 500 dollari, senza l'obbligo di aver visionato tutti i film candidati, una prassi che differisce notevolmente da quella dell'Academy. Questo aspetto ha spesso alimentato critiche sulla validità dei Razzie come barometro della qualità cinematografica.

La storia dei Razzie include 'nominations' sorprendenti. Grandi nomi come Stanley Kubrick, per il suo capolavoro 'Shining', Brian De Palma, per film come 'Vestito per uccidere', 'Omicidio a luci rosse' e 'Scarface', e persino il leggendario compositore Ennio Morricone, per la colonna sonora de 'La Cosa' di John Carpenter, sono stati 'onorati' con queste discutibili candidature. Questo fa riflettere sulla natura spesso provocatoria e anticonformista dei Razzie, che non sempre riflette il reale valore artistico delle opere.

Attualmente, l'auspicio è che il film di Guadagnino possa sfuggire alla 'vittoria' in queste categorie negative, dove figurano anche altre produzioni come 'Biancaneve' di Marc Webb, 'La guerra dei mondi' con Ice Cube e 'The Electric State' dei fratelli Russo. Si incoraggia il pubblico a formarsi un'opinione personale, guardando 'After The Hunt' disponibile su Prime Video, per giudicare autonomamente l'opera e confrontarsi con le sue tematiche.

Il film di Luca Guadagnino, dopo aver ricevuto elogi e candidature importanti, si trova ora inaspettatamente tra i candidati ai Razzie 2026, generando un vivace dibattito sulla sua effettiva qualità e sul significato di questi premi, che in passato hanno spesso 'celebrato' opere e artisti di indubbio valore.

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