L'alpinista francese Charles Dubouloz ha recentemente compiuto un'impresa straordinaria, superando la celebre via Gamma sulla maestosa parete sud della Barre des crins. Questa ascensione, realizzata in collaborazione con Antoine Bouqueret, rappresenta un passo significativo nel suo audace progetto Winter Trilogy. Inizialmente, il piano prevedeva l'affrontare tre pareti Nord nei massicci pi imponenti della Francia, ma le condizioni climatiche avverse hanno richiesto un cambio di strategia, dimostrando la flessibilit¢ e la resilienza di Dubouloz di fronte alle sfide della montagna.
Il progetto Winter Trilogy di Dubouloz │ un'ambiziosa iniziativa che lo vede impegnato in solitaria e senza l'ausilio di mezzi motorizzati, spostandosi tra una parete e l'altra con bicicletta e sci. L'avventura ha avuto inizio sul Monte Bianco, dove l'alpinista ha superato con successo la "Divine Providence" sul Grand Pilier d'Angle, raggiungendo poi la vetta. Tuttavia, la fase successiva negli crins ha presentato ostacoli inaspettati: un eccessivo innevamento ha reso impraticabili le previste pareti Nord. Di fronte a questa difficolt¢, Dubouloz ha optato per una soluzione alternativa, decidendo di affrontare la celebre parete Sud della Barre des crins, nota per essere la pi grande parete rocciosa del massiccio.
La scelta │ ricaduta sulla via "Gamma", un percorso di 1100 metri classificato ED 6b+, aperta da un team italiano nel 1992. Dubouloz, pur avendo a disposizione poche informazioni e una guida che sconsigliava la ripetizione della via, │ stato attratto dalla linea che prendeva forma davanti ai suoi occhi. La visione chiara dell'avvicinamento e la convinzione in questo piano imprevisto lo hanno spinto a procedere. Non potendo affrontare la via in solitaria, ha chiesto il supporto del suo amico Antoine Bouqueret, che gi¢ lo stava assistendo nel trasporto dell'attrezzatura.
I due alpinisti hanno trascorso quattro giorni intensi sulla parete, riuscendo a salire a vista tutti i 36 tiri della via. Questo successo, pur non essendo una salita in solitaria, ha rappresentato una prova di grande abilit¢ tecnica e resistenza. "Ho trascorso otto notti in bivacco sulla parete in tre settimane. Il mio corpo │ esausto, la mente sta crollando mentre inizia la vera sfida: i Pirenei," ha dichiarato Dubouloz, prima di intraprendere il viaggio in bicicletta verso il Sud. L'esperienza sulla Barre des crins, sebbene diversa dalle aspettative iniziali, ha rafforzato la sua determinazione e lo ha preparato per le prossime tappe del suo straordinario percorso.
L'impresa di Dubouloz e Bouqueret sulla via "Gamma" non solo testimonia la loro eccezionale bravura alpinistica, ma evidenzia anche l'importanza dell'adattabilit¢ e della perseveranza di fronte alle imprevedibili condizioni montane. La loro salita in vista dei 36 tiri, pur rappresentando una deviazione dal piano originale, ha aggiunto un capitolo significativo al progetto Winter Trilogy, mantenendo vivo lo spirito di esplorazione e sfida che caratterizza l'alpinismo di alto livello. Ora, con il corpo provato ma lo spirito indomito, Dubouloz si prepara ad affrontare l'ultima fase della sua trilogia, pedalando verso le vette dei Pirenei.