Questa esplorazione vi condurrà attraverso paesaggi alpini suggestivi, partendo dal Colle San Carlo, un punto strategico tra Morgex e La Thuile, rinomata località turistica della Valle d'Aosta. La zona è celebre per il massiccio del Rutor e i suoi estesi ghiacciai, sebbene in progressivo ritiro, e per la presenza del Colle del Piccolo San Bernardo, un crocevia storico tra Italia e Francia. Il percorso principale culmina al Lago d'Arpy e prosegue fino al Colle della Croce, offrendo viste impareggiabili sul maestoso gruppo del Monte Bianco. L'itinerario, pur essendo accessibile in estate, richiede attenzione in inverno, specialmente per la stabilità del manto nevoso e l'equipaggiamento adeguato. Un'alternativa suggestiva per gli amanti delle ciaspole è l'area del Colle del Piccolo San Bernardo, che, seppur chiuso al traffico veicolare in inverno, si trasforma in un paradiso per le escursioni, permettendo di raggiungere punti panoramici come il Lago Verney, seguendo un'antica via di passaggio ricca di storia e bellezze naturali.
L'avventura inizia tra la bellezza incontaminata del paesaggio alpino, un invito irresistibile per gli amanti della natura e delle escursioni. La Thuile, punto di partenza per molteplici itinerari, vanta una posizione privilegiata, da sempre considerata un ponte tra culture e storie millenarie. Le cascate del Rutor aggiungono un tocco di fragorosa magnificenza a un territorio già ricco di attrattive naturali, inclusi numerosi specchi d'acqua che punteggiano il paesaggio, come il pittoresco Lago d'Arpy. La conca di quest'ultimo si rivela un rifugio di tranquillità, facilmente raggiungibile in estate con un percorso quasi pianeggiante, mentre l'inverno trasforma il paesaggio in una sfida affascinante che richiede precauzioni e attrezzatura specifica per godere in sicurezza dei panorami innevati, in particolare verso il maestoso gruppo del Monte Bianco.
Esplorando il Lago d'Arpy e il Colle della Croce
L'escursione proposta conduce gli avventurieri dal Colle San Carlo al suggestivo Lago d'Arpy, per poi proseguire fino al panoramico Colle della Croce, offrendo vedute spettacolari sul Monte Bianco. Questo percorso, ideale per scialpinisti ed escursionisti con ciaspole, si snoda attraverso boschi incantevoli e pianori innevati, culminando in un punto privilegiato per ammirare le vette circostanti. Le condizioni invernali richiedono particolare attenzione, specialmente su alcuni tratti del sentiero che possono presentare neve instabile o ghiaccio, rendendo essenziale l'uso di equipaggiamento adeguato e la valutazione delle condizioni meteo.
Partendo dal parcheggio nei pressi dell'Hotel Genzianella, situato al Colle San Carlo a 1971 metri di altitudine, l'itinerario segue una larga mulattiera (sentiero n. 15) che si inoltra in un fitto bosco di larici e abeti. Anche con abbondante neve, la traccia rimane ben visibile. Attraverso questa splendida area boscosa, gli escursionisti possono godere di continue vedute sul massiccio del Monte Bianco. Dopo aver superato una caratteristica fontana in legno e un breve tratto trasversale che richiede cautela in presenza di neve o ghiaccio, si raggiunge l'ampio pianoro dove si adagia il Lago d'Arpy (2077 m). Qui, il Mont Colmet e il Colle della Croce (2380 m) dominano la scena, mentre alle spalle si ergono le cime del Monte Bianco e delle Grandes Jorasses. Per chi desidera spingersi fino al Colle della Croce, il percorso prosegue sulla destra del lago, con una salita iniziale su pendii dolci tra alberi radi, per poi diventare più ripido ma sempre gestibile, fino a raggiungere la sella del Colle della Croce con un ultimo tratto trasversale. Da qui, il panorama si apre sulla conca di La Thuile, il Monte Bianco, le Grandes Jorasses, il Gran Combin e il Mont Velan, un'esperienza visiva indimenticabile.
L'Affascinante Colle del Piccolo San Bernardo
Il Colle del Piccolo San Bernardo, tradizionalmente chiuso al traffico veicolare durante l'inverno, si trasforma in un'opportunità unica per escursioni con le racchette da neve. Questo valico storico, un tempo via di comunicazione tra Roma e Lione, offre percorsi accessibili a partire da Pont Serrand o da dove la neve lo consente, permettendo di esplorare panorami mozzafiato senza necessariamente raggiungere la cima del colle. La flessibilità dell'itinerario permette agli escursionisti di scegliere la propria destinazione in base al livello di esperienza e alle condizioni della neve, garantendo un'esperienza immersiva nella natura.
Le escursioni con le ciaspole al Colle del Piccolo San Bernardo rappresentano un'alternativa affascinante e meno impegnativa rispetto ai percorsi di alta montagna. Generalmente, si parte da Pont Serrand (1602 m) o da punti accessibili lungo la strada sgombra dalla neve. Non è indispensabile raggiungere il colle stesso per godere appieno dell'esperienza; è sufficiente muoversi liberamente fino a punti panoramici come la Cretaz (1850 m) o il Lago Verney (2088 m). Il percorso segue l'antica via di passaggio tra Roma e Lione, intersecando a tratti anche piste da sci, il che richiede attenzione. Per chi decide di arrivare fino al colle, è fondamentale prestare molta attenzione alle condizioni del manto nevoso, in particolare nel tratto da Pont Serrand che presenta un dislivello di circa 590 metri e richiede circa 3 ore e mezza di cammino, con una difficoltà media. Questa zona, ricca di storia e bellezze naturali, offre un'esperienza indimenticabile tra paesaggi innevati e panorami suggestivi, rendendola una meta imperdibile per gli amanti dell'escursionismo invernale.