Il mondo ha appreso con commozione la scomparsa di Philippe Junot, figura iconica per il suo ruolo di primo marito della Principessa Carolina di Monaco. All'età di 85 anni, l'imprenditore francese ha lasciato un segno indelebile, ricordato non solo per i suoi successi in campo economico, ma anche per una vita ricca di eventi e relazioni che hanno spesso catturato l'attenzione del pubblico. La notizia, diffusa dalla figlia Victoria, ha riacceso i riflettori su un uomo che ha saputo vivere intensamente, tra affetti familiari e il fascino della sua fama di 'playboy'.
Philippe Junot si è spento serenamente l'8 gennaio 2026 a Madrid, circondato dall'affetto dei suoi cari. La figlia Victoria, avuta dal matrimonio con la modella Nina Wendelboe-Larsen, ha espresso il suo profondo dolore e la nostalgia per il padre attraverso un toccante messaggio su Instagram. Junot, oltre a essere stato un imprenditore di successo, era anche un nonno devoto, con tre nipoti e uno in arrivo. La sua esistenza è stata descritta come lunga, splendida e avventurosa, testimonianza di un carattere indomito e di una sete di vita insaziabile.
La sua unione con la Principessa Carolina di Monaco nel 1978, quando lei aveva solo 21 anni e lui 38, fu un evento che suscitò grande scalpore. La differenza d'età e la reputazione di Junot come 'playboy' alimentarono il dibattito pubblico, nonostante l'opposizione iniziale del Principe Ranieri. Carolina, tuttavia, scelse di seguire il suo cuore, pronunciando il fatidico 'sì' nel cortile del Palazzo Reale, indossando un sontuoso abito firmato Marc Bohan per Dior. Il matrimonio, seppur breve, è rimasto impresso nella memoria collettiva, simbolo di una passione sfrenata e di un'epoca di grande fermento.
Il legame tra Philippe Junot e Carolina di Monaco si interruppe dopo soli due anni, culminando nell'annullamento ecclesiastico nel 1992. Successivamente, Carolina incontrò Stefano Casiraghi, l'amore della sua vita e padre dei suoi figli Andrea, Charlotte e Pierre, tragicamente scomparso nel 1990 in un incidente nautico. Junot, dopo la separazione da Nina Wendelboe-Larsen, si unì a Helén Wendel, dalla cui unione nacque la figlia Chloé. La famiglia e gli amici lo ricordano come un vero gentiluomo, un uomo che, pur avendo vissuto un capitolo difficile, avrebbe voluto che tutti continuassero a sorridere, a vivere e a godere appieno della vita.
La scomparsa di Philippe Junot segna la fine di un'era, lasciando dietro di sé il ricordo di un uomo che ha saputo navigare tra le luci della ribalta e la discrezione della vita privata, sempre con un tocco di eleganza e avventura. La sua storia, intrecciata con quella di una delle famiglie reali più affascinanti d'Europa, continua a ispirare e a far sognare, testimoniando come alcune vite siano destinate a lasciare un'impronta indelebile nella memoria collettiva.